Le Vincite al Casinò Sono Tassate?

Un quesito che da sempre attanaglia le menti e le coscienze dei giocatori d’azzardo, soprattutto online, è quello inerente alla tassazione. Bisogna fare una dichiarazione dei redditi oppure le vincite sono esenti da tasse? Proviamo a fare chiarezza sulla questione.

Iniziamo facendo l’unica distinzione utile – considerato che non esiste una differenziazione fra le varie tipologie di giochi online -, ossia quella fra casinò AAMS certificati dai Monopoli di Stato e le piattaforme di gioco con semplice certificazione internazionale.

Casinò Autorizzati

I casinò AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) offrono una esperienza di gioco sicura e legale. Per essere approvati dall’AAMS, i casinò online devono applicare un payout del 95%, un concetto che banalmente può essere riassunto come una probabilità di vittoria del giocatore.

I soldi ricavati dal payout, ovvero dai giocatori che non attendono a una vincita, generano l’utile del casinò e sono utilizzati per pagare le tasse relative a tutti i giocatori che transitano sul sito, sia che essi vincano o meno.

Queste tasse sono applicate dallo Stato secondo una percentuale regolamentata per legge in base all’ art. 30 del D.P.R. 29 settembre 1973 n.600. I casinò sono quindi obbligati a versare, direttamente all’Erario, una somma pari al 25% di quella vinta dal giocatore – info qui.

Stiamo parlando di tassazione alla fonte applicabile grazie al principio di sostituzione dell’imposta; si tratta del pagamento, da parte del casinò stesso, di una tassa allo Stato sulla vincita del giocatore. Il ricavato della vincita è dunque netto e non occorre pagare ulteriori tasse in quanto l’imposta non è dovuta. Tutto resta nelle tasche del fortunato vincitore.

Casinò Non Autorizzati

Altra storia è quella inerente agli utenti che ottengono una vincita in uno dei casinò che non hanno licenza di gioco AAMS, quindi siti illegali in Italia. Qui le vincite sono soggette a monitoraggio da parte della Guardia di Finanza.

Il contribuente ha la responsabilità di annoverare nella dichiarazione dei redditi, nella categoria residuale dei “redditi diversi”, i soldi vinti in questi casinò. In caso contrario il marpione andrà incontro a denuncia per evasione fiscale.

E non pensate di farla franca, la storia è la stessa se si gioca in un casinò online straniero: è bene tenere presente che le vincite sono da considerarsi quali attività finanziarie in grado di generare reddito di fonte estera tassabile in Italia.

Non credete agli articoli e agli advertisement che millantano di potervi offrire una esperienza di gioco senza l’obbligo di pagare imposte se giocate su piattaforme estere. Sono solo specchietti per le allodole.

Il miglior consiglio che possiamo dare, tuttavia, è quello di controllare sempre i termini della tassazione nel regolamento del gioco a cui prendete parte e di non esitare a chiedere delucidazioni e consigli al vostro dottore commercialista di fiducia.

febbraio 6, 2017

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